Oligoidramnios e anidramnios
This entry was posted on 6/19/2007 8:08 AM and is filed under Ginecologia e Ostetricia.
Volume a termine < 500 ml o indice amniotico < del percentile 6. Può essere primitivo (se è già deficiente fin dalle prime settimane di gravidanza) o secondario (se dipende da una diminuzione partendo da valori normali).
Cause (causano squilibrio tra produzione e riassorbimento):
- ipovolemia materna: diminuita irrorazione placentare e produzione di liquido
- uso di farmaci (soprattutto FANS, che diminuiscono la diuresi fetale)
- gravidanza protratta e sofferenza fetale: centralizzazione del circolo e abbassamento della produzione di urina e di trasudato polmonare
- gestosi ed EPH: ipoperfusione utero-placentare e sofferenza fetale cronica
- IUGR
- malformazioni fetali (es. agenesia renale)
- rottura prematura delle membrane: soprattutto in un punto lontano dal polo inferiore, poiché consente lo scolo continuo di liquido con proseguimento della gravidanza per molte altre settimane.
La sintomatologia consiste nel volume uterino inferiore della norma: le pareti uterine sono addossate al feto e quindi i movimenti fetali attivi sono percepiti più intensamente, fino a provocare dolore.
Le ripercussione sul feto consistono in varie deformazioni (torcicollo, piede torto, lussazione dell’anca, dismorfosi facciale) dovute alla compressione meccanica con ↓ della possibilità di movimenti attivi. La conseguenza più grave è però l’ipoplasia polmonare: il periodo più vulnerabile corrisponde alla fase canalicolare dello sviluppo, in cui si forma la rete vasale; il meccanismo patogenetico consiste nella compressione del torace e impediamento dei movimenti fetali attivi, ma anche alla diminuzione della pressione endoamniotica, tale da favorire il flusso di liquido dall’interno all’esterno dei polmoni, e alla postura flessa assunta dal tronco, che aumenta la pressione toraco-addominale.
Terapia: quando la causa dell’oligoidramnios è compatibile con la sopravivenza del feto si adotta una condotta conservativa, eventualmente facendo numerose amnioinfusioni transaddominali di soluzione salina, allo scopo di procastinare il parto e consentire la maturazione polmonare.