Placenta sincreta
This entry was posted on 6/2/2007 7:53 AM and is filed under Ginecologia e Ostetricia.
Aderenza patologica della placenta.
Si verifica allorquando i villi mostrano eccessiva tendenza all’infiltrazione o quando la reazione deciduale è inadeguata. Fattori predisponenti sono cicatrici isterotomiche, placenta previa, pregressi secondamenti manuali, raschiamenti, IVG.
A seconda che i villi arrivino allo strato basale della decidua, al miometrio e alla sierosa, si parla specificamente di placenta accreta, increta e percreta. Può essere totale ma è quasi sempre parziale.
Criteri clinici presuntivi sono la mancanza di un secondamento spontaneo e la difficoltà di trovare un piano di clivaggio con il secondamento manuale: i tentativi di staccare manualmente la placenta causano emorragia.
Dopo aver rimosso la placenta, accertato che ne è rimasta un pezzo dentro, occorre procedere a una completa revisione della cavità uterina.
Se la perdita non si arresta:
- somministrare farmaci uterotonici (ossitocina, ergotinici)
- tamponanamento uterino
- embolizzazione arterie uterine
- isterectomia (ultima scelta)