MediStuff.net
Appunti, notizie e altro per studenti di Medicina

Ulcera gastrica

Print the article

This entry was posted on 5/16/2007 10:06 PM and is filed under Medicina Interna,Gastrenterologia.

Lesione profonda, penetrante anche negli strati al di sotto della muscolaris mucosae (a differenza delle erosioni).

La maggior parte delle ulcere gastriche è localizzata nell’antro, immediatamente distale alla fine della mucosa acido secernente del corpo stomacico (cioè in media a 2/3 della piccola curvatura).

Le ulcere che si sviluppano nel fondo gastrico sono spesso associate ad Helicobacter Pylori.

Massima incidenza nella sesta decade, modesta prevalenza dei maschi sulle femmine. La patogenesi della malattia è anche qui legata, come nell’ulcera duodenale, alla secrezione peptica. C’è una correlazione importante fra ulcera gastrica e duodenale e H. Pylori. Altre cause importanti sono i FANS, responsabili del 15-20% delle ulcere, il reflusso duodeno gastrico, che produce ristagno di cibo e retrodiffusione degli idrogenioni, e tutte le cause di gastrite che, mantenendosi nel tempo, possono portare all’ulcera.



Clinica

Dolore epigastrico: evocato o accentuato dalla ingestione di cibo. L’ingestione di antiacidi è meno efficace nel controllarlo. Il dolore dell’ulcera gastrica è tipicamente post-prandiale, a differenza di quella duodenale in cui è notturno.

Nausea e vomito anche in assenza di una ostruzione meccanica (nella duodenale si hanno quasi solo nella stenosi pilorica).

Calo ponderale secondario all’anoressia e al rifiuto del cibo, causa scatenante del dolore.

Emorragia in circa il 25% dei casi.

Perforazione molto più frequente che nell’ulcera duodenale, a causa dell’età media più avanzata, del ritardo diagnostico e dell’interessamento peritoneale che è esteso.

Le complicanze sono:
Sanguinamento (25%)
Perforazione (20%)
Cancro (> 5%)



Diagnosi

Esame radiologico con pasto bariato e EGDS. Le ulcere gastriche sono più frequentemente localizzate nella piccola curvatura dell’antro. Le lesioni piccole e che non compaiono nel contesto di una massa sono di solito benigne (diametro < 3cm).
Per definire con esattezza la natura si fanno 6 prelievi bioptici del fondo e dei margini.
L’acloridria, pur essendo rara, è un indice piuttosto specifico di carcinoma gastrico.
Importanti test per determinare la presenza di HP sono il test dell’ureasi su campione bioptico, il test del respiro con urea marcata.

 del.icio.us  Stumbleupon  Technorati 

 
Trackbacks
Trackback specific URL for this entry
  • No trackbacks exist for this entry.
Comments
    • No comments exist for this entry.
Leave a comment

 Enter the above security code (required)

 Name (required)

 Email (will not be published) (required)

 Website

Your comment is 0 characters limited to 3000 characters.