Distribuzione dei farmaci
This entry was posted on 4/7/2007 10:37 AM and is filed under Farmacologia.
Una volta che un farmaco è stato assorbito, inizia a subire due processi che sono responsabili della diminuzione della sua concentrazione plasmatica:
- distribuzione ai tessuti corporei,
- eliminazione da parte dei sistemi metabolizzanti e di escrezione.
Emivita: tempo necessario perchè la concentrazione di un farmaco nel sangue scenda a metà del suo volume di partenza.
Volume apparente di distribuzione: il volume apparente in cui si distribuisce il farmaco. Un farmaco può avere un particolare trofismo per un tessuto o per il plasma stesso. Oppure un organo, se ha una grande perfusione, come il cervello, può ricevere una quantità enorme di farmaco, perchè la concentrazione plasmatica è alta, dato che non tutti gli organi hanno ancora ricevuto una quantità di farmaco tale da essere in equilibrio.
In seguito ad una iniezione endovenosa:V
D = dose / concentrazione plasmatica Un valore V
D < 5 lt indica che il farmaco è trattenuto nel compartimento vascolare. Un valore VD < 15 lt suggerisce che il farmaco ha una distribuzione limitata al liquido extracellulare. VD > 15 lt indica una distribuzione in tutti i liquidi acquosi dell'organismo o concentrazione in alcuni tessuti.
Clearence: capacità di depurazione. In condizioni ideali nel corso del trattamento si dovrebbe ottenere una concentrazione plasmatica stazionaria e compresa entro ambiti riconosciuti terapeutici.
Biodisponibilità: Percentuale del farmaco somministrato che raggiunge il circolo sistemico. La biodisponibilità dopo somministrazione endovena è 1; i farmaci somministrati per via orale hanno una biodisponibilità minore. I farmaci soggetti ad un elevato metabolismo di first-pass possono essere completamente inattivi per via orale.