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Polipi endometriali

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This entry was posted on 3/26/2007 9:20 PM and is filed under Oncologia,Ginecologia e Ostetricia.

Sono costituiti da estroflessioni della mucosa endometriale che protrudono nella cavità uterina.
Possono essere singoli o multipli, sessili o peduncolati.
Sono più frequenti tra i 30-50 anni.

Istologicamente si distinguono 2 tipi:
- originati da endometrio funzionante che subisce le stesse modificazioni dell’endometrio adiacente,
- originati da iperplasia endometriale soprattutto di tipo cistico ma anche adenomatoso (che risentono dello stimolo proliferativo estrogenico ma non rispondono al progesterone).

I polipi adenomatosi possono andare incontro a trasformazione carcinomatosa.
E' stata osservata la formazione di piccoli polipi anche in seguito alla somministrazione di tamoxifene in seguito a carcinoma della mammella.


Clinica
La presenza di un polipo di grandi dimensioni può determinare mestruazione abbondante (menorragia) o si può verificare ulcerazione del polipo con conseguente metrorragia.


Diagnosi
La diagnosi viene fatta tramite ecografia transvaginale o isterosalpingografia (difetto di riempimento) o isteroscopia.


Terapia
La terapia consiste nell’asportazioine del polipo tramite isteroscopia o raschiamento della cavità uterina seguito da esame istologico per escludere la presenza di un carcinoma.
In caso di polipo adenomatoso con atipie nelle donne in età postmenopausale è indicata l’isterectomia profilattica mentre nelle donne in età feconda l’asporazione seguita da follow-up tramite isteroscopia.


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