E' una malattia infettiva, altamente contagiosa, di origine virale, caratterizzata da un quadro clinico ben preciso, costituito da una fase prodromica (febbre, raffreddore, congiuntivite, tosse ed esantema), seguita a distanza di 4 giorni da un esantema tipico maculopapulare. E' un virus ad RNA che appartiene alla famigla di Paramyxoviridae
Nei paesi del terzo mondo è letale per le scarse condizioni igieniche e le cure inadeguate.
Il morbillo è una malattia che colpisce i bambini; l'immunità dura per tutta la vita.
Si verifica essenzialmente in inverno e in primavera, come risultato dell'affollamento dei bambini nelle scuole.
L'infezione in gravidanza porta ad aborto o a parto prematuro.
Il virus penetra nelle vie respiratorie alte e nel sacco congiuntivale; segue una moltiplicazione di questo nelle cellule della mucosa e nei linfonodi regionali. Dopo 2-3 giorni si ha una viremia primaria e dopo il 5o - 7o giorno si ha una viremia secondaria; il virus colpisce i monociti e i linfociti T e B.
Le manifestazioni cliniche sono:
- periodo d'incubazione
- periodo prodromico:
- periodo esantematico (facilità di diagnosi)
- periodo di convalescenza: scompare la febbre e l'esantema, le condizioni generali migliorano rapidamente; l'ultimo dei sintomi a scomparire è la tosse.
Tra le complicanze:
- Otite media acuta
- Laringotracheite
- Polmonite
- Encefalite acuta
- Panencefalite sclerosante subacuta (PESS)
Diagnosi:
Ricerca del virus nelle secrezioni
La prevenzione si può ottenere con:
- uso del vaccino vivo attenuato somministrato entro 72 ore dalla esposizione
- uso delle immunoglobuline somministrate entro 6 giorni dalla esposizione, che servono a impedire l'insorgenza del morbillo o ad attenuare la malattia (La
profilassi con immunoglobuline
è scarsamente utile per prevenire o attenuare la malattia in persone
suscettibili che non possono essere vaccinate).
Importante è il riposo a letto durante la fase febbrile; la dieta deve essere liquida e ricca di carboidrati; la tosse, la rinite e la congiuntivite richiedono l'impiego di farmaci sintomatici, mentre quando compargono le complicanze, il trattamento antibatterico diviene necessario.