Mediatori cellulari
A. Amine vasoattive:
1) Istamina [mastociti e basofili: cellule V]
Regola il processo infiammatorio
Rilasciata in modo esplosivo
Effeto transitorio e scarsamente significativo
Presente sopprattutto nei tessuti connettivi
Viene catabolizzata entro 60 sec.
Non promuove l'accumulo dei neutrofili
Agisce sui recettori:
H1: tessuto muscolare, grossi vasi, microcircolo: contrazione, costrizione
H2: microcircolo: vasodilatazione, vasopermeabilizzazione.
Funzioni:
potenziamento della chemiotassi degli eosinofili (recettori H1)
inibizione della chemiotassi degli eosinofili (recettori H2)
inibizione del rilascio di mediatori da parte delle cellule V
blocco dell'azione citolitica dei linfociti T
Sembra quindi che:
H1-mediate: proflogistiche
H2-mediate: antiinfiammatorie
2) Serotonina o 5-idrossitriptamina (5-HT) [mastociti e piastrine]
Presente nel sistema nervoso centrale, cellule enterocromaffini del tratto gastrointestinale, piastrine.
Catabolizzata velocemente
Rilasciata in modo esplosivo
Ruolo secondario e transitorio nell'infiammazione
B. Enzimi lisosomiali [granulociti, monociti e, in alcuni casi, piastrine]
Liberati nel corso della fagocitosi: possono degradare vari componenti del tessuto connettivo, contribuendo all'evoluzione del processo flogistico.
Granuli primari o azzurofili:
catepsine: collageno, proteoglicani
elastasi: elastina, collageno, proteoglicani
gelatinasi: collageno
lisozima: parete batterica
mieloperossidasi: converte il perossido di idrogeno in ossido ipocloroso
Granuli secondari o specifici:
collagenasi: collageno
fosfolipasi A
2: membrana batterica
lattoferrina: azione batteriostatica, attivatore trascrizionale diretto che potenzia le funzioni dei linfociti NK e promuove la produzione di citochine
Granuli terziari o particelle C:
catepsine: collageno, proteoglicani
gelatinasi: collageno
C. Citochine [linfociti]
Fattori proteici che regolano l'ampiezza e la durata della risposta immunitaria-infiammatoria. Alcune sono:
IL-1: febbre, vasodilatazione per rilascio indotto di PG, NO, PAF, induzione sintesi proteine di fase acuta, promozione della migrazione dei leucociti
IL-5: promozione della migrazione, durata di vita, funzioni, degli eosinofili
IFN: modulazione delle funzioni dei protagonisti cellulari della flogosi, induzione rilascio mediatori da parte delle cellule V, febbre, promozione della migrazione dei leucociti
Intercrine alfa (NAP-1 o IL-8, NAP-2. PF-4, b-TG): promozione della migrazione e attivazione dei neutrofili, induzione rilascio mediatori cellule V
Intercrine beta: promozione migrazione e attivazione monociti
TNF: angiogenesi, attivazione fagociti e fibroblasti, induzione sintesi proteica della fase acuta
TGF: simili a TNF
CSF: stimolazione della produzione di leucociti e della loro attivazione funzionale.
D. Eicosanoidi
L'acido arachidonico è componente dei fosfolipidi di membrana di tutte le cellule umane
ac. arachidonico (via della ciclossigenasi): PG, TXA2, PGI2
ac. arachidonico (via della lipossigenasi): Leucotrieni
Prostaglandine: PGD2, PGF2α, PGE2
Leucotrieni: LTC4, LTD4, LTE4:--> SRS-A: uno dei principali sistemi di mediatori flogistici.
E. NO
Regola il flusso ematico, l'erezione del pene, partecipa all'attività litica dei fagociti.
Partecipa alla vasodilatazione e all'adesività dei leucociti agli endoteli.
Mediatori di fase fluida
A. Sistema del complemento
I principali mediatori flogistici del complemento sono rappresentati dai prodotti di scissione del C3 e del C5.
C3b: riconosciuto dai recettori dei fagociti e dei linfociti B
C5b: potenzia la fagocitosi delle cellule batteriche
B. Sistema delle chinine
Peptidi dotati di azione vasodilatante e contratturante la muscolatura liscia.
bradichinina
callidina
lisil-bradichinina o callidina II
metionil-lisil-bradichinina
Azione: dilatazione dei vasi ematici, diminuzione della pressione, aumento della vasopermeabilizzazione.
Le chinine sono generate dalla scissione di alcune alfa-glubuline plasmatiche operata dalla callicreina e/o dalla plasmina.
Callicreina e plasmina si trovano in forma inattiva nel plasma:precallicreina e plasminogeno.
La precallicreina viene convertita in callicreina dal fattore di Hageman attivato (XIIa) o dalla tripsina.
Il plasminogeno viene attivato in plasmina da enzimi batterici (streptochinasi, stafilochinasi), dall'attivatore del plasminogeno secreto dai fagociti o dalla callicreina.