Definizione:
Gruppo di malattie ereditarie, caratterizzate da
accumulo nelle cellule di quantità o tipi di glicogeno abnormi. Le
cellule sono incapaci di mobilizzare il glicogeno per colpa di
deficienze di enzimi coinvolti nella sua sintesi o catabolismo.
Trasmissione secondo un meccanismo di tipo autosomico recessivo.
Vengono
colpiti gli organi in cui il metabolismo del glicogeno è
particolarmente attivo: fegato, rene, milza, miocardio, muscolo
scheletrico.
Tipi di Glicogenosi:
1) Glicogenosi di tipo I (Malattia di Von Gierke o di Van Creveld-Von Gierke)
2) Glicogenosi di tipo II (Malattia di Pompe o Glicogenosi Generalizzata)
3) Glicogenosi di tipo III (Malattia di Forbes o Destrinosi limite)
4) Glicogenosi di tipo IV (Malattia di Andersen o Amilopectinosi)
5) Glicogenosi di tipo V (Malattia di McArdle-Schmid-Pearson)
6) Glicogenosi di tipo VI (Malattia di Hers)
7) Glicogenosi di tipo VII
8) Glicogenosi di tipo VIII
9) Glicogenosi di tipo IX
10) Glicogenosi di tipo X
1) Glicogenosi di tipo I
Deficit di glucosio-6-fosfatasi.
Deposizione
di glicogeno nelle cellule del fegato e del rene (l'enzima
glucosio-6-fosfatasi è presente solo nel fegato, nel rene e nelle
piastrine).
Epatomegalia, ipoglicemia, chetonemia, iperlipidemia.
Glucosio-6-fosfatasi:
Catalizza la idrolisi del glucosio-6-fosfato in glucosio e Pi --> glicolisi
Il glicogeno del fegato non può essere mobilizzato: ipoglicemia
Ipoglicemia:
inibisce la secrezione di insulina, favorisce la mobilizzazione degli
acidi grassi dal tessuto adiposo, inibisce la sintesi proteica: steatosi
Il
glucosio-6-fosfato viene metabolizzato attraverso la glicolisi e la via
dei pentoso-fosfati: aumento di acido lattico e di ribosio
Aumento
della quantità di ribosio --> aumento della formazione del
fosforibosilpiruvato --> aumento della produzione di acido piruvico
--> aumento della formazione di acetil-CoA --> aumento della
sintesi di colesterolo.
2) Glicogenosi di tipo II
Deficit di maltasi acida (alfa-1,4-glicosidasi lisosomiale).
La
malattia si manifesta pochi mesi dopo la nascita e porta a morte il
soggeto entro un anno, per scompenso cardiaco, adinamia muscolare
responsabile di polmonite da ingestione e paralisi dei muscoli
respiratori
Deposizione del glicogeno nei tessuti di tutti gli organi (fegato, rene, cuore, muscoli, sistema nervoso).
Maltasi acida: enzima lisosomiale che libera glucoso dal maltoso e dal glicogeno.
Il
glicogeno si ritrova segregato in vacuoli lisosomiali, non
raggiungibile quindi dagli enzimi glicogenolitici presenti nel
citoplasma, dove il metabolismo del glicogeno continua normalmente.
3) Glicogenosi di tipo III
Deficit del sistema enzimatico deramificante.
Deposizione del glicogeno soprattutto nel fegato, nei muscoli e nei granulociti del sangue. Miocardio poco interessato.
Il
sistema enzimatico deramificante scinde i legami di ramificazione del
glicogeno (legami 1-6). La mancata demolizione di questi legami porta
alla presenza di glicogeno molto più ramificato del normale, ma con i
rami più corti. La struttura del glicogeno assomiglia a quella della
destrina-limite.
La malattia è meno grave delle altre. In alcuni casi si ha guarigione. Persiste soltanto la debolezza muscolare.
4) Glicogenosi di tipo IV
Deficit dell'enzima ramificante.
Rara ma gravissima. Il glicogeno viene accumulato nelle cellule reticolo-endoteliali del fegato, della milza e dei linfonodi.
Il glicogeno assomiglia all'amilopectina: appare meno rmificato del normale, ma con i rami molto più lunghi.
5) Glicogenosi di tipo V
Deficit di fosforilasi muscolare.
La mancanza della fosforilasi muscolare determina l'accumulo di glicogeno nel muscolo.
Relativamente poco grave. Il fegato non è affetto perchè la fosforilasi epatica è presente.
6) Glicogenosi di tipo VI
Deficit di fosforilasi epatica.
Rara.
La fosforilasi muscolare è normalmente presente. Danno epatico.
7) Glicogenosi di tipo VII
Deficit di fosfofruttochinasi muscolare.
8) Glicogenosi di tipo VIII
Bassa attività della fosforilasi-chinasi.
E' attivabile da adrenalina e glucagone.
9) Glicogenosi di tipo IX
Deficit di fosforilasi-chinasi
10) Glicogenosi di tipo X
Diffetto strutturale della fosforilasi-chinasi.
L'enzima non viene attivato dal cAMP.