MediStuff.net
Appunti, notizie e altro per studenti di Medicina

Glicogenosi

Print the article

This entry was posted on 6/19/2006 10:00 PM and is filed under Patologia.

Definizione:
Gruppo di malattie ereditarie, caratterizzate da accumulo nelle cellule di quantità o tipi di glicogeno abnormi. Le cellule sono incapaci di mobilizzare il glicogeno per colpa di deficienze di enzimi coinvolti nella sua sintesi o catabolismo.


Trasmissione secondo un meccanismo di tipo autosomico recessivo.

Vengono colpiti gli organi in cui il metabolismo del glicogeno è particolarmente attivo: fegato, rene, milza, miocardio, muscolo scheletrico.


Tipi di Glicogenosi:
1) Glicogenosi di tipo I (Malattia di Von Gierke o di Van Creveld-Von Gierke)
2) Glicogenosi di tipo II (Malattia di Pompe o Glicogenosi Generalizzata)
3) Glicogenosi di tipo III (Malattia di Forbes o Destrinosi limite)
4) Glicogenosi di tipo IV (Malattia di Andersen o Amilopectinosi)
5) Glicogenosi di tipo V (Malattia di McArdle-Schmid-Pearson)
6) Glicogenosi di tipo VI (Malattia di Hers)
7) Glicogenosi di tipo VII
8) Glicogenosi di tipo VIII
9) Glicogenosi di tipo IX
10) Glicogenosi di tipo X





1) Glicogenosi di tipo I

Deficit di glucosio-6-fosfatasi.

Deposizione di glicogeno nelle cellule del fegato e del rene (l'enzima glucosio-6-fosfatasi è presente solo nel fegato, nel rene e nelle piastrine).
Epatomegalia, ipoglicemia, chetonemia, iperlipidemia.

Glucosio-6-fosfatasi:
Catalizza la idrolisi del glucosio-6-fosfato in glucosio e Pi --> glicolisi

Il glicogeno del fegato non può essere mobilizzato: ipoglicemia
Ipoglicemia: inibisce la secrezione di insulina, favorisce la mobilizzazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo, inibisce la sintesi proteica: steatosi
Il glucosio-6-fosfato viene metabolizzato attraverso la glicolisi e la via dei pentoso-fosfati: aumento di acido lattico e di ribosio
Aumento della quantità di ribosio --> aumento della formazione del fosforibosilpiruvato --> aumento della produzione di acido piruvico --> aumento della formazione di acetil-CoA --> aumento della sintesi di colesterolo.





2) Glicogenosi di tipo II

Deficit di maltasi acida (alfa-1,4-glicosidasi lisosomiale).

La malattia si manifesta pochi mesi dopo la nascita e porta a morte il soggeto entro un anno, per scompenso cardiaco, adinamia muscolare responsabile di polmonite da ingestione e paralisi dei muscoli respiratori

Deposizione del glicogeno nei tessuti di tutti gli organi (fegato, rene, cuore, muscoli, sistema nervoso).

Maltasi acida: enzima lisosomiale che libera glucoso dal maltoso e dal glicogeno.

Il glicogeno si ritrova segregato in vacuoli lisosomiali, non raggiungibile quindi dagli enzimi glicogenolitici presenti nel citoplasma, dove il metabolismo del glicogeno continua normalmente.





3) Glicogenosi di tipo III

Deficit del sistema enzimatico deramificante.

Deposizione del glicogeno soprattutto nel fegato, nei muscoli e nei granulociti del sangue. Miocardio poco interessato.

Il sistema enzimatico deramificante scinde i legami di ramificazione del glicogeno (legami 1-6). La mancata demolizione di questi legami porta alla presenza di glicogeno molto più ramificato del normale, ma con i rami più corti. La struttura del glicogeno assomiglia a quella della destrina-limite.

La malattia è meno grave delle altre. In alcuni casi si ha guarigione. Persiste soltanto la debolezza muscolare.





4) Glicogenosi di tipo IV

Deficit dell'enzima ramificante.

Rara ma gravissima. Il glicogeno viene accumulato nelle cellule reticolo-endoteliali del fegato, della milza e dei linfonodi.

Il glicogeno assomiglia all'amilopectina: appare meno rmificato del normale, ma con i rami molto più lunghi.





5) Glicogenosi di tipo V

Deficit di fosforilasi muscolare.

La mancanza della fosforilasi muscolare determina l'accumulo di glicogeno nel muscolo.

Relativamente poco grave. Il fegato non è affetto perchè la fosforilasi epatica è presente.





6) Glicogenosi di tipo VI

Deficit di fosforilasi epatica.

Rara.

La fosforilasi muscolare è normalmente presente. Danno epatico.





7) Glicogenosi di tipo VII

Deficit di fosfofruttochinasi muscolare.





8) Glicogenosi di tipo VIII

Bassa attività della fosforilasi-chinasi.
E' attivabile da adrenalina e glucagone.





9) Glicogenosi di tipo IX

Deficit di fosforilasi-chinasi





10) Glicogenosi di tipo X

Diffetto strutturale della fosforilasi-chinasi.
L'enzima non viene attivato dal cAMP.

 del.icio.us  Stumbleupon  Technorati 

 
Trackbacks
Trackback specific URL for this entry
  • No trackbacks exist for this entry.
Comments
    • No comments exist for this entry.
Leave a comment

Comments are closed.