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| Si tratta di una forma particolare di adenocarcinoma che si localizza nelle regioni terminali del polmone, periferiche (bronchioli terminali o pareti degli alveoli. Rappresenta l’1-9%
delle neoplasie polmonari maligne, ed ha alcune alterazioni caratteristiche istologiche che ne fanno sospettare una ... |
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Epidemiologia
Rappresenta la forma più frequente di tumore maligno del polmone (90-95%), e il tumore viscerale più frequente in assoluto nel sesso maschile. Da solo fornisce, in entrambi i sessi, il 7% delle cause
di decesso, anche perché è ... |
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| I polmoni possono essere sede di una numerosa serie di neoplasie, sia primitive che metastatiche. I motivi per cui la patologia neoplastica del polmone è un evento così comune risiedono
nella funzione del polmone e nell’intimo contatto degli alveoli con ... |
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| A partire da tutte le forme che portano a necrosi caseosa, si può sviluppare una lesione caratteristica detta tubercoloma. Essa è una lesione simil-neoplastica (da cui il nome)
caratterizzata dalla presenza di un blocco caseoso, stratificato o omogeneo, circondato da ... |
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| La riattivazione di una infezione latente o la reinfezione in un soggetto non protetto ma sensibilizzato (evento più raro), inizia quasi sempre agli apici polmonari, dove, data
l’elevata tensione di ossigeno, è frequente che si localizzino focolai di micobatteri “murati ... |
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| Un numero variabile di lesioni primarie attive continua a volte ad evolvere nel corso del tempo, senza guarire e senza entrare nella fase di latenza. Queste lesioni portano alla fine a
tre quadri clinici distinti, che dipendono dalla prevalenza, nell’ospite, ... |
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| Nella TBC secondaria si tratta dei fenomeni conseguenti alla riattivazione di una infezione latente o alla reinfezione dall’esterno in soggetti che hanno superato la tubercolosi
primaria . I due casi sono diversi, ma conducono alle stesse conseguenze e hanno molti ... |
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| Si tratta della denominazione data ad un particolare caso di TBC primaria. Può accadere che un soggetto precedentemente sensibilizzato senza conseguenze da una infezione TBC guarita,
avanzando con l’età, possa rendersi vulnerabile ad una seconda infezione esogena, per perdita della ... |
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| Si tratta dell’insieme di eventi che si accompagnano in alcuni casi alla tubercolosi primaria e che si svolgono indipendentemente dal destino del complesso primario. Sono infatti
conseguenti alla iniziale disseminazione ematogena del bacillo di Koch, che è responsabile anche del ... |
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| Ci sono alcune condizioni, dipendenti da molteplici fattori individuali e di carica batterica, in cui il complesso primario non ha la morfologia descritta prima oppure differisce per
altre caratteristiche. Questi complessi primari sono detti atipici pur non essendo così rari, ... |
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I polmoni rappresentano usualmente la sede primaria della malattia tubercolare, fatta eccezione per la tubercolosi intestinale (rara) e le ancora più rare locazioni cutanee, orofaringee
e linfoghiandolare.
Prima di tutto, in 100 soggetti che vengono a contatto con il micobatterio, 60 ... |
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La tubercolosi è una malattia cronica, per la maggior parte del tempo granulomatosa, causata dall’infezione da una delle specie di Micobatteri.
Epidemiologia
I bacilli implicati nella patogenesi della malattia sono le varie famiglie della specie di Micobatterio. Fra queste, alcune ... |
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| Il fungo produce una forma di ipersensibilità ritardata in praticamente tutti quelli che inalano le sue spore, e quindi circa l’80% degli abitanti del sudovest degli Stati Uniti
presentano una positività cutanea. In alcuni casi si manifestano clinicamente effetti dell’infezione, ... |
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Assieme alla coccidioidomicosi, con cui ha diverse caratteristiche in comune, questa malattia è una malattia infettiva granulomatosa non tubercolare del polmone. Il fungo (come il
coccidioides) ha una forma di spora nell’ambiente esterno e cresce invece come lievito nel polmone.
Parassita ... |
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L’aspergillo è una muffa ubiquitaria che causa due tipi di malattie:
- In soggetti predisposti, una seria reazione allergica (polmone del birraio e aspergillosi broncopolmonare allergica, sostenuta da ipersensibilità di tipo III e IV e che può portare alla
BPCO)
- In soggetti neutropenici ...
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Fungo capsulato, saprofita dei piccioni, è un temibile agente patogeno per gli immunocompromessi che possono ricevere, a causa della modificazione alla capsula indotta dalla diversa T
nel corpo umano, una grave forma di meningite.
Oltre alla capsula, altri fattori di virulenza ... |
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L’ascesso polmonare è un processo necrotico suppurativo del parenchima.
Patogenesi
Qualsiasi patogeno è in grado di produrre un ascesso in condizioni ideali. I più frequentemente implicati sono però stafilococchi e alcuni gram -. I batteri e i patogeni meno frequentemente ... |
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Polmonite da Legionella (morbo del legionario)
Nel 1976 un gruppo di reduci del Vietnam appartenenti all’American Legion furono colpiti, durante un loro raduno in un Hotel di Philadelphia, da una forma di polmonite molto grave, letale in oltre il
30% dei ... |
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| Detta anche malattia citomegalica da inclusi, questa malattia è causata da un herpesvirus (tipo 5) detto citomegalovirus che causa una modesta infezione simile alla mononucleosi nei
soggetti normali, ma è devastante negli immunodepressi. Si trasmette con tutti i fluidi biologi ... |
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| Malattia tipica dell’infezione da HIV e dello stato di immunodeficienza acquisita che ne consegue, la polmonite da pneumocistis è una delle prime infezione diagnosticate nella fase di
AIDS conclamato, e se non fosse per le efficaci tecniche di diagnosi, prevenzione ... |
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Polmonite interstiziale, con un minimo essudato alveolare, con focolai piccoli, in gran parte limitati ai setti e all’interstizio senza nessun interessamento alveolare.
Gli agenti eziologici che causano questo tipo di polmonite sono i virus (influenza, RSV, adeno, rino, rosolia e varicella), ... |
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| La broncopolmonite, espressione di una reazione di difesa poco aggressiva (tipica infatti di bambini e anziani), e di una carica batterica non eccessivamente intensa, è caratterizzata
dalla presenza di focolai infiammatori rilevati e granulosi, con limiti scarsamente definiti, sparsi nel ... |
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Epidemiologia
In Italia c’è stata una riduzione di incidenza.
Incidenza attuale 4-12 per 100000.
In USA prima causa di morte.
Modalità di trasmissione:
- aspirazione dei microrganismi che colonizzano normalmente l’orofaringe (soprattutto in caso di polmonite ab ingestis)
- inalazione di particelle aerosolizzate infette
- disseminazione ematica o ...
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Il polmone normalmente è sterile. L’ingresso e la moltiplicazione di batteri al suo interno dipende da diversi fattori, che riducono la funzionalità dei meccanismi protettivi e delle
barriere polmonari (filtro nasofaringeo, cellule ciliate mucosecernenti, fagocitosi, le IgA).
Questi fattori sono:
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| Malattia polmonare rara ad eziologia sconosciuta. Inizio di solito insidioso con tosse produttiva, emottisi, anemia e perdita di peso, associate ad infiltrazioni polmonari diffuse
simile a quelle della sindrome di Goodpasture. A differenza di questa, però, l’emosiderosi colpisce giovani e ... |
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Condizione patologica rara caratterizzata da una presenza contemporanea di glomerulonefrite ploriferativa e polmonite interstiziale necrotizzante emorragica.
Nella maggior parte dei casi i sintomi iniziali sono di tipo respiratorio, soprattutto emottisi, mentre l’esame radiologico mette in evidenza aree focali di addensamento polmonare. ... |
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| Gruppo di alterazioni patologiche del polmone, mediate da meccanismi immunitari, soprattutto a livello interstiziale. Si manifestano nei lavoratori che vengono a contatto con antigeni
verso i quali sviluppano una reazione di ipersensibilità. Il riconoscimento precoce di questa reazione e l’allontanamento ... |
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| Malattia polmonare ad eziologia sconosciuta, che è caratterizzata da una diffusa infiammazione interstiziale, e una fibrosi che nei casi avanzati provoca ipossiemia e cianosi severe. La
malattia è una entità nosologica molto vaga, e si usa questo termine per tutte ... |
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Malattia sistemica cronica ad eziologia sconosciuta. Esordisce frequentemente con malessere, senso di affaticamento e manifestazioni gastrointestinali, che pertanto vanno tenute bene in
considerazione dal medico che dovrà procedere eventualmente a un RX del torace.
La caratteristica è l’accumulo di granulociti PMN ... |
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Il sito The Apple Lounge regala un iPhone. Per il regolamento e per partecipare:
iPhone
Il concorso scade il 10/12 ... |
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Letteralmente significa “impolveramento polmonare”, ed è un termine che è stato coniato per indicare le alterazioni polmonari secondarie all’inalazione di polveri presenti nei luoghi di
lavoro:
- Amianto asbestosi
- Silice silicosi
- Berillio berilliosi
- Carbone antracosi
- Stagno stannosi
- Ferro siderosi
Sono malattie che inizialmente interessavano i lavoratori delle industrie ... |
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| Sono malattie di tipo restrittivo, che provocano quindi un quadro di riduzione della capacità polmonare totale mentre il flusso in uscita è normale o proporzionalmente ridotto. Queste
patologie provocano un aumento del ritorno elastico del polmone con difficoltà di distensione ... |
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Malattia infiammatoria cronica provocata dalla iper reattività delle vie aeree e dell’albero tracheobronchiale a stimoli di varia natura.
Si tratta di una malattia anche gravemente debilitante a causa dell’imprevidibilità e severità delle manifestazioni, che sono crisi con broncospasmo, dispnea e respiro ... |
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| Malattia considerata per molto tempo poco grave, la bronchite cronica risulta essere invece una importante causa di COPD e a lungo termine foriera di gravi handicap funzionali e a volte
anche di complicazioni gravi come il cuore polmonare cronico e ... |
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| La distinzione accademica delle malattie del parenchima polmonare in ostruttive e restrittive è utile per correlare le alterazioni delle PFR con i reperti istologici e radiologici.
Nelle prime infatti la patologia è inserita nelle vie aeree e il reperto fondamentale ... |
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| Si tratta del collabimento di aree del polmone che risultano collassate e prive di aria. Si distingue una forma primaria, in cui il polmone o il segmento interessato non si è mai
espanso, e una forma secondaria, in cui dopo ... |
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Sindrome da insufficienza respiratoria neonatale (Malattia delle membrane ialine)
E’ la prima causa di atelectasia secondaria del neonato, e la causa prima di insufficienza respiratoria neonatale. E’ una condizione legata ad una insufficiente produzione di surfactant negli alveoli
polmonari del neonato, ... |
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La sindrome da distress respiratorio dell’adulto è conosciuta anche come SDRA (sindrome da danno alveolare diffuso) o polmone da shock.
Si tratta di una condizione caratterizzata da un danno grave e diffuso dei capillari alveolari, con instaurazione in breve tempo di ... |
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L’edema polmonare riconosce essenzialmente due cause: l’aumento della pressione a valle per cause cardiocircolatore (edema polmonare emodinamico) e l’aumento della permeabilità
vascolare nei capillari polmonari (edema da danno microvascolare).
Alcune rare condizioni come l’edema da altitudine e quello neurogeno sono classificati ... |
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In condizioni normali i valori pressori del polmone sono 1/8 di quelli del circolo sistemico. Si parla di ipertensione polmonare quando la pressione media nel circolo polmonare
raggiunge 1/4 di quella del circolo sistemico.
Eziologia ed epidemiologia
Le forme idiopatiche ... |
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| I linfatici hanno una patologia primaria estremamente rara, e le loro condizioni infiammatori (linfangite) sono in associazione con infezioni batteriche o tumori. Il vaso colpito si
presenta dilatato, e contiene un essudato infiammatorio che nei casi più gravi si può ... |
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Vene tortuose enormemente dilatate che si sviluppano in conseguenza di un aumento prolungato della pressione venosa nell’arto inferiore, o meno frequentemente per la perdita della
resistenza parietale venosa.
Frequenti dopo i 50 anni, soprattutto nelle donne pluripare e nelle persone che ... |
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| Oggi la distinzione fra tromboflebiti e flebotrombosi è superata, e si intende in genere un quadro clinico di trombosi delle vene profonde con scarso quadro infiammatorio e formazione di un trombo
friabile, facilmente frammentabile in emboli come una trombosi profonda, ... |
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La compressione della cava che impedisce il reflusso del sangue dalla parte alta del torace, dal collo e dal capo è caratterizzata sul piano clinico da sintomi specifici:
- Turgore delle giugulari: non influenzato dagli atti del respiro
- Congestione ed edema dei tessuti ...
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| La fistola arterovenosa è una comunicazione anomala fra una arteria e la vena satellite di essa. Può insorgere come un difetto di sviluppo congenito o come conseguenza della rottura di
un aneurisma in una vena vicina, come conseguenza di un ... |
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Condizione estremamente grave di slaminamento delle strutture della tonaca media dell’aorta, che senza dilatazione del vaso forma un canale interno alla sua parete dove scorre il
sangue. Questo secondo lume spesso va incontro ad emorragie massive ed estremamente pericolose.
E’ una ... |
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| Oggi evenienza rara, questi aneurismi sono la conseguenza di un processo infettiva legato alle manifestazioni della sifilide terziaria. Tale processo è localizzato all’aorta toracica e
prende il nome di aortite toracica. Gli aneurismi che ne derivano sono quindi localizzati all’arco ... |
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| Frequentemente nel tratto compreso fra la biforcazione iliaca e la genesi delle arterie renali si formano degli aneurismi provocati dall’assottigliamento della media secondario al
processo aterosclerotico. Questa localizzazione infatti ricalca quella delle lesioni precoci dell’aterosclerosi. Possono essere comunque coinvolti anche ... |
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| Dilatazioni localizzate della parete di un vaso, permanente, con la presenza e la partecipazione di tutti gli elementi della parete arteriosa. L’aneurisma infatti è definito vero quando
tutti gli strati sono presenti nella dilatazione, anche se molto spesso assottigliati, mentre ... |
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| Viene definita come una patologia cronica delle arterie che presentano un ispessimento intimale costituito da placche fibro-lipidiche, responsabile di gravi e pesanti manifestazione a
carico di diversi organi e apparati, fra cui cuore, rene e cervello. La malattia ha un ... |
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